Notizie maggio 2022

Cari Soci di Italia Nostra-Torino, e amici simpatizzanti per i nostri obiettivi,

le prospettive per la tutela dei beni della cultura, del paesaggio e dell’ambiente della nostra città, della nostra area metropolitana e della nostra regione sono più che mai incerte.

L’afflusso di mezzi finanziari dal PNRR, Piano Nazionale di Recupero e Resilienza, che in qualche modo ci sarà, rischia di essere assorbito in gran parte da infrastrutture stradali che in certi casi comprometterebbero la qualità del paesaggio e dell’ambiente, come avverrebbe con la “tangenziale est” attraverso la collina.

Tuttavia vengono promessi interventi significativi su beni importanti e per tanti anni trascurati, come Palazzo del Lavoro e la Manifattura Tabacchi, e lì vedremo se è migliorata la visione dell’interesse comune e se si riesce a contenere le aspirazioni speculative. Continue reading →

Notizie febbraio 2022

Cari Soci di Italia Nostra, e cari simpatizzanti per i nostri obiettivi,

si apre un anno importante da tanti punti di vista, con speranze di ripresa o di deciso avvicinamento ad una relativa normalità, ma con perduranti minacce relative alla pandemia, e poi con la riflessione che neanche la situazione “normale” di prima era particolarmente raccomandabile, e ci chiedevamo come farla diventare accettabile.

Fa un po’ paura l’ottimismo dei discorsi che sentiamo sull’occasione unica che i duecentodieci miliardi del fondo “Recovery” rappresenterebbero non solo per raddrizzarci ma per stare meglio di prima, per correggere antichi difetti, nella vita civile, nell’economia, nella cura dell’ambiente.

Intanto questi miliardi non sono poi moltissimi in rapporto ai debiti di incuria che il nostro paese ha accumulato, ma poi la condizione di cui giustamente si parla, “purché siano spesi bene”, è tutt’altro che garantita. Continue reading →

Italia Nostra Torino notizie novembre 2020

Cari soci e cari amici di Italia Nostra-Torino,

la Sezione di Torino ha presentato varie osservazioni alla Proposta di revisione del Piano Regolatore di Torino.

I tempi ridotti per esaminare la proposta hanno limitato l’arco di temi trattati, ma ci auguriamo che quello che abbiamo espresso sia valutato e possa avere qualche esito.

Va detto che in effetti la proposta di revisione avanzata dal Comune lascia sostanzialmente in piedi l’attuale Piano Regolatore, promulgato nel 1995 dopo un gestazione di otto anni, e con esso buona parte dei suoi difetti, e così l’obiettivo delle osservazioni, più che contestare novità affioranti dalla proposta, è stato chiedere la correzione di previsioni e criteri contro cui ci siamo battuti per tanti anni.

Alcune delle schede normative su cosiddette Aree di Trasformazione a suo tempo previste fortunatamente non hanno avuto per ora attuazione, ma per ora restano tali e quali, con vario grado di possibilità di attuazione, e sarebbe estremamente auspicabile che talune sparissero del tutto, ed altre fossero profondamente modificate. Continue reading →

Notizie Italia Nostra-Torino febbraio 2020

Cari Soci e cari amici Italia Nostra-Torino,

per i beni che interessano Italia Nostra nell’ambito di Torino, notizie preoccupanti da un lato, altre blandamente rassicuranti.

Una di quelle tenuemente rassicuranti è il progresso nella restituzione del Parco Michelotti alla sua natura di parco pubblico, che fa sperare in una sua completa apertura nel 2021, e quindi poi con impossibilità politica di minacciarlo nuovamente di cementificazione

L’altra è che, emigrato a Milano il Salone dell’Auto che la nostra Amministrazione ambiva ciecamente di avere di nuovo al Valentino, e saggiamente deciso da Slowfood di organizzare altrove Terra Madre, per un po’ potremo goderci il parco in primavera senza una coltre di baracche, anche se la ricerca di “grandi eventi” può portarci altre invasioni. Continue reading →

Notizie settembre 2019

Cari Soci e cari amici di Italia Nostra-Torino,

alcuni fatti non positivi, in questi mesi, e varie cose su cui riflettere e su cui, entro certi limiti, c’è la possibilità di intervenire.

E’ stato escluso dalla Giunta del Comune di Torino il Vicesindaco e Assessore all’Urbanistica Guido Montanari, con cui negli anni prima dell’insediamento dell’attuale Amministrazione avevamo condiviso importanti battaglie.

Dall’opposizione al grattacielo Intesa San Paolo in corso Vittorio, a quella contro varie altre iniziative cementizie, parcheggi interrati in delicate collocazioni ambientali, trasformazione del Palazzo del Lavoro di Nervi in centro commerciale anche a spese del verde, diffuse varianti urbanistiche in incremento per finanziare il Comune, trasformazione del Parco Michelotti in quella specie di modesta Disneyland che sarebbe stato il complesso Zoom, e uso del Valentino per Saloni dell’Auto e altre manifestazioni fieristiche. Continue reading →

Notizie aprile 2019

Cari Soci e cari amici di Italia Nostra-Torino,

vorremmo potervi dare notizie di progressi per la tutela dei nostri beni storici e per la qualità ambientale della nostra area di osservazione, ma certo per il momento non esattamente sono le buone notizie a prevalere.

Per contro, forse stiamo aggiustando un po’ il tiro su come attirare l’attenzione dei decisori pubblici su certi problemi. E forse, proprio l’enormità di certe decisioni ormai consumate può darci modo, con la sua evidenza materiale, di ottenere risposte più congrue.

In questa newsletter necessariamente breve perché dobbiamo inviarla anche per posta cartacea vorremmo essenzialmente attirare l’attenzione sull’inqualificabile soluzione che è stata data al problema della storica cascina Fossata, per molti anni abbandonata al degrado e poi affidata a privati con la concessione di una immane edificazione contigua, che ne ha annullato le preesistenti possibilità di risorsa ambientale per un quartiere svantaggiato.

Invitiamo a recarsi sul posto per un’esperienza triste ma istruttiva, e intanto proponiamo un paio di immagini del prima e dopo la cura….. Continue reading →

Italia Nostra-Torino novembre 2018 notizie e convegni

Notizie Italia Nostra-Torino novembre 2018

Cari Soci e cari amici di Italia Nostra-Torino,

prima del piacere di riferire di nostre imminenti iniziative, ripetiamo che i prossimi mesi e possiamo dire i prossimi anni sono densi di incertezze sui beni su cui verte il nostro interesse.

Per l’area metropolitana, apparentemente esaurita l’ipotesi di una riedizione delle Olimpiadi invernali, è più che mai incerto il futuro della TAV, sul cui problema continua ad essere difficile un confronto basato su dati oggettivi e previsioni ragionevoli con reciproco rispetto fra gli opposti schieramenti di opinione.

E molto è ancora incerto sul grado di protezione che il Piano Paesaggistico Regionale recentemente varato potrà assicurare di fronte all’abbondante margine decisionale dei vari comuni nell’interpretarlo.

In Torino continua ad essere evidente come le ristrettezze economiche del Comune rendano difficili interventi migliorativi sull’ambiente e anzi inducano ad accettare quei nuovi insediamenti commerciali e e residenziali impostati dall’amministrazione precedente e contro cui la forza politica ora alla guida si era schierata.

Tuttavia miglioramenti ci sono stati, prima di tutto col progetto di restituzione a parco pubblico dell’ex zoo, Parco Michelotti, e con l’annullamento di progetti di parcheggi sotterranei a scapito di viali e piazze di grande valore.

Adesso è in gestazione una Variante Generale del Piano Regolatore che potrebbe fissare migliori garanzie per la qualità ambientale, e occorre esprimere ogni suggerimento utile ora che c’è qualche pur relativa speranza che abbia seguito.

Come Italia Nostra-Torino, fra l’altro, intendiamo suggerire che venga rafforzato il il ruolo della Commissione Edilizia del Comune. 

L’attuale enunciato dei compiti della Commissione edilizia consente teoricamente di raccomandare modifiche sostanziali ad un progetto:  Rispetto ai progetti che le vengono sottoposti, la Commissione si esprime sulla qualità edilizia ed architettonica delle opere con particolare riguardo al loro corretto inserimento nel contesto urbano sotto ogni profilo architettonico, urbanistico, edilizio, storico-ambientale e della gestione dei suoli.” ma in pratica, essendo i progetti presentati nel loro assetto finale, diventa “politicamente” difficile proporre modifiche onerose.

Appare opportuno quindi estendere largamente l’applicazione del paragrafo successivo del Regolamento: Possono essere sottoposti all’esame della Commissione Edilizia progetti di massima per opere di particolare importanza per la Città, allo scopo di ottenere un parere preliminare ed eventuali indirizzi.” introducendo la nozione che “particolare importanza” vada attribuita a tutte le collocazioni urbane, non solo centrali, che lo stesso piano regolatore definisce “zone urbane storico-ambientali” in cui “ sono individuati nelle tavole di piano gli edifici di particolare interesse storico (campitura nera) e gli edifici caratterizzanti il tessuto storico (tratto nero continuo)…..” Attualmente di fatto si permette di costruire, negli intervalli fra questi edifici tutelati, cose morfologicamente e dimensionalmente molto stridenti, come per esempio non possiamo non notare, anche per interventi recenti, in via Nizza; se per l’intervento in largo Marconi nella foto sotto fosse stato presentato preliminarmente un “progetto di massima” probabilmente ne sarebbe uscito qualcosa di meglio……

Suggeriamo ai nostri soci e a chi condivide l’interesse su questi temi di affrontare la fatica in realtà non così impervia di esplorare sul sito del comune di Torino l’attuale piano regolatore, sia nella trattazione normativa sia nella cartografia, inquietante all’inizio con la sua molteplicità di colori e di tratteggi, ma poi accessibile con le tavole esplicative, e confrontabile con la realtà fotografica dell’utilissimo Googleearth.

Nei prossimi giorni il Consiglio Regionale Piemontese di Italia Nostra propone tre convegni in occasione del sesto centenario della fine, nel 1418 del Principato d’Acaia retto dai Savoia-Acaia e dalla sua confluenza nel Ducato di Savoia che acquistò così una estesa presenza al di qua delle Alpi.

I tre convegni, legati alla campagna nazionale di Italia Nostra “monumento da salvare”, insieme intitolati “ Tutela, conservazione e valorizzazione dei beni Acaia in Piemonte”, oltre che sui monumenti del periodo verteranno largamente sulla rievocazione storica e saranno tenuti nei tre luoghi che ce ne tramandano la memoria: Palazzo Madama a Torino, già castello d’Acaia, il castello Acaia a Fossano e a Pinerolo che del principato fu la capitale.

Il Trecento, il secolo degli Acaia, così denso di avvenimenti in Piemonte, è forse più rievocato nel resto della regione, ricca di centri storici dai tanti monumenti medievali, che non a Torino, orgogliosa dei suoi ricordi di epoche successive, e in cui pure ci sarebbe tanto da scoprire.

A palazzo Madama giovedì 6 dicembre, dalle 14.00 alle 17.30, a Pinerolo venerdì 14 dicembre, dalle 15.00 alle 18.00 nel salone Casa Madre delle Suore di San Giuseppe in via Principi d’Acaia 82, a Fossano domenica 16 dalle 9.30 alle 12.00 nel castello di Fossano. Per i nostri corrispondenti mail alleghiamo il programma. Per chi leggesse questa newsletter sul sito se lo desidera può farcene richiesta scrivendoci a torino@italianostra.org.

Sperando di offrire una occasione interessante a quanti condividono i nostri interessi, un caldo saluto dal Direttivo di Italia Nostra-Torino

Roberto Gnavi

Presidente di Italia Nostra-Torino

Passeggiata in Borgo Po 28 ottobre per le giornate Paesaggi Sensibili di Italia Nostra

       Nell’ambito delle giornate nazionali di Italia Nostra “Paesaggi Sensibili” dedicate ai paesaggi preziosi variamente minacciati (vedere sul sito nazionale www.italianostra.org),  Italia Nostra-Torino propone una passeggiata nel Borgo Po, il quartiere a nordest della Gran Madre, piacevole ambiente sviluppatosi nell’Ottocento dal nucleo antico presso il ponte con alcuni grandi edifici di servizio come l’ospizio in corso Casale e soprattutto con un tessuto di piccola edilizia residenziale.
Vediamo così oltre all’ospizio Carlo Alberto l’istituto Figlie dei Militari e la caserma Lamarmora (già Dogali), mentre salendo per lieve pendio incontriamo un’edilizia di inizio Novecento di ville e palazzine di “equilibrato lusso” con vasto campionario degli stili allora concorrenti, dall’eclettico rinascimentale Continue reading →

Notizie da Italia Nostra-Torino settembre 2018

Notizie settembre 2018 da Italia Nostra-Torino

Cari soci e cari amici di Italia Nostra-Torino,
per Torino e per il suo territorio continua l’incertezza su molti dei temi per noi importanti.
Mentre almeno a Torino possiamo rallegrarci per l’avvenuta apertura al pubblico di una prima parte del parco Michelotti e per apparenti garanzie di tutela e riacquisizione all’uso dei cittadini di tutto l’ambito nel giro di due anni, per Torino e per il suo territorio di area metropolitana-ex provincia continua l’incertezza su molti dei temi importanti per i quali le prospettive sono vaghe e non rassicuranti.
Ovunque preoccupazioni economiche frenano gli enti pubblici nelle iniziative di tutela e miglioramento della qualità ambientale. Sembra confermato un atteggiamento di attesa di proposte da parte di entità private, in una apparente convinzione che occorra rinunciare ad attuare le soluzioni più desiderabili Continue reading →

Un questionario sulla reazione estetica al paesaggio urbano

Un primo questionario sulla reazione estetica al paesaggio urbano

Proponiamo a chiunque ci legga di contribuire ad una raccolta di reazioni al paesaggio urbano, in particolare in questa prima indagine, sull’innesto dell’edilizia del dopoguerra in ambiti che fino ad allora avevano registrato un generale gradimento.
Il primo questionario che proponiamo cerca dunque di esplorare la sensazione di disagio o gradimento o indifferenza di fronte all’inserimento di  edifici linguaggio contemporaneo in ambiti di edificato storico.

E’ diffusa fra gli architetti di oggi l’idea di una sostanziale volatilità della percezione estetica da parte del pubblico, Continue reading →