Un questionario sulla reazione estetica al paesaggio urbano

Un primo questionario sulla reazione estetica al paesaggio urbano

Proponiamo a chiunque ci legga di contribuire ad una raccolta di reazioni al paesaggio urbano, in particolare in questa prima indagine, sull’innesto dell’edilizia del dopoguerra in ambiti che fino ad allora avevano registrato un generale gradimento.
Il primo questionario che proponiamo cerca dunque di esplorare la sensazione di disagio o gradimento o indifferenza di fronte all’inserimento di  edifici linguaggio contemporaneo in ambiti di edificato storico.

E’ diffusa fra gli architetti di oggi l’idea di una sostanziale volatilità della percezione estetica da parte del pubblico, Continue reading →

Italia Nostra-Torino su ipotesi Olimpiadi 2026

Documento inviato a Sindaca, Assessori, Consiglieri del Comune di Torino

Per Italia Nostra-Torino l’idea di ripetere nel 2026 la collocazione a Torino delle Olimpiadi invernali è decifrabile nelle motivazioni addotte, quanto però molto sbagliata. Italia Nostra è stata decisamente contraria a quelle del 2006 non in linea di principio ma in rapporto a quello che fin dalla scelta si era rapidamente prospettato come aggressione all’ambiente naturale e deformazione dell’ambiente costruito, anche per l’esclusione dell’utilizzo di impianti già esistenti altrove, danno che si è puntualmente verificato. Continue reading →

Notizie da Italia Nostra-Torino luglio 2018

Notizie da Italia Nostra-Torino luglio 2018

Cari Soci e amici di Italia Nostra-Torino,
finalmente almeno una buona notizia, è stata aperta al pubblico una prima porzione, circa un terzo, del parco Michelotti, con una inaugurazione cui hanno partecipato in buon numero residenti della zona, e in particolare si sono visti tanti bambini lanciarsi a utilizzare le restaurate attrezzature del Parco Giò, abbandonate da tanti anni.
A dimostrare che senza spese proibitive era possibile una rapida utilizzazione del parco a beneficio di tutti, laddove qualcuno affermava che solo un ultramilionario intervento privato poteva redimerlo, quasi si trattasse di una immensa discarica di rifiuti tossici.
Naturalmente adesso le operazioni per il riutilizzo del resto del parco presentano maggiori problemi e richiederanno tempo, Continue reading →